I Calvino, Fiabe italiane, ed. Einaudi
Meglio farsi un Humus
Nella terribile fiaba fiorentina (consigliata per soli adulti) più di 100 ceci escono dalla pentola trasformati in minuscoli bambini e cominciano a strillare: “mamma ho fame ho sete ho sonno voglio giocare!” come nei vostri peggiori incubi femminili e forse anche maschili. La donna terrorizzata li schiaccia tutti, meno Cecino che è furbo, si nasconde dietro il manico della brocca e diventa l’eroe della storia. Noi invece che la sappiamo lunga, avendo circa 300 grammi di ceci secchi prepareremo un ottimo humus.
Mettete a bagno in abbondante acqua per 36 ore i ceci con un cucchiaino di bicarbonato. Sciacquate bene in acqua corrente e mettete a bollire a fuoco basso con un po’ di sale, una foglia di salvia e uno spicchio d’aglio “vestito”. Levate la schiuma via via che si forma. Dicono che i ceci cuociono in 40 minuti: non vi fate ingannare, ci vuole un’ora e più. Quando saranno belli morbidi, scolateli e metteteli da parte. Preparate nel frullatore il succo di mezzo limone, mezzo spicchio d’aglio, abbondante olio di oliva, due cucchiai di tahina (pasta di sesamo, la trovate pronta), un po’ di sale e un cucchiaino abbondante di cumino macinato. Aggiungete adesso i ceci salvandone un pugno in ricordo di Cecino. Frullate il tutto finché non sarà montato come una crema profumata e leggera. Se la crema risultasse troppo densa, aggiungete olio e un po’ di limone. Servitela in un piatto di portata cosparsa di prezzemolo trito e con i ceci interi ammucchiati nel mezzo. A parte, un piatto di verdure primaverili e tenerissime da pinzimonio per accompagnare lo humus.
I commensali
Sia chiaro che le vecchie streghe, temerariamente escluse dalla donna della fiaba, sono caldamente invitate a gustarsi questa ottimo modo di preparare i ceci. Non si offenderanno certo se accanto a loro, oltre ai vostri amici più cari, saranno seduti su larghi cuscini, enigmatici ma felici, donne e uomini del medio oriente, arabi, israeliani e arabo-israeliani, estimatori forsennati dell’humus, profumato legame tra i popoli. Sarà però saggio che streghe, arabi, israeliani e quanti altri siano perquisiti all’ingresso. Va da sé che le cinture di dinamite, i Kalashnikov, i filtri di amore e di morte, i cellulari, gli iPod e i coltelli a serramanico saranno conservati con specifica etichetta nel guardaroba per restituirli all’uscita. Liberati finalmente dalle diverse armi, i commensali saranno pronti a farsi unire dal filo d’oro dell’humus.
Il libro
Se non avete il volume delle Fiabe Italiane di Calvino, correte subito a comprarlo in libreria. Si tratta della più autorevole e più amorevole raccolta di fiabe popolari, così salvate dal massacro perpetrato a danno del racconto orale. Pensate che le fiabe siano roba da bambini? Vi ricrederete leggendo questo libro, cosparso di amore e morte, con i suoi animali magici e salvifici, con i suoi crudeli ma teneri personaggi femminili, che arrivano al disincanto di fabbricarsi il proprio partner con acqua e farina, e gli mettono al posto del cuore una vescica piena di latte e miele per essere sicure, finalmente, di non rimanere deluse.



































































































