ARTE di luce: da veDere
Van Gogh è stato anche lui sedotto da questa luminosità particolare che ritaglia le forme della vita quotidiana nettamente, quasi come in vari quadri che l’occhio ricompone. Gli è piaciuto tanto il suo soggiorno alla ricerca della luce esterna e dell’illuminazione interna che la sua epoca (la più produttiva come pittore, più di 300 opere in solo 15 mesi) ha lasciato una traccia onnipresente nelle strade della città.
Da vedere il Museo Réattu- la Donation Picasso nell'antico Grand Prieuré di Malta: offre ai curiosi delle opere di Jacques Réattu, pittore del XVIII e di artisti moderni ( Picasso, Zadkine e Alechinsky) e una grande collezione di foto (Henri-Cartier Bresson, Edward Weston,...).
MANgiare nella luce
E' piacevole perdersi nelle stradine di vari quartieri, come quello della Roquette. Troverete in queste viuzze numerosi bar e ristorantini piacevoli.
L'Entrevue propone una cucina tradizionale provenzale e orientale... c’è anche l'hammam !
Place Nina Berbenova.Tel : 04.90.93.37.28
Le Criquet, propone una cucina fatta a base di pesce e frutti di mare in un ambiente molto accogliente, con terrazza carina. 21, rue porte de Laure, 04 90 96 80 51.
la sPecialità? I FESTIval
Arles è famosa per la sua vita culturale, molti festival diversi si susseguono tutto l’anno, particolarmente nei mesi estivi.
Festival di musica : http://www.suds-arles.com/
Festival di foto http://www.rencontres-arles.com/
Festival di harpa: http://www.festival-harpe.com/ dal 27 al 31 ottobre
Se volete vivere la sua vita notturna, Le cargo de nuit organizza vari concerti, uno dei posti più amati dai locali 7, Avenue Sadi-Carnot Tel. 04 90 49 55 99 Fax : 04 90 18 96 19. http://www.cargodenuit.com/
Dove doRmire: baZar consiglia
Albergo della gioventù: 20 Avenue Maréchal Foch , 12.60 euro a notte. Tel : 04 90 96 18 25 / Fax : 04 90 96 31 26. E-mail : arles@fuaj.org
Sito internet: http://www.fuaj.org/fra/auberges/aj_fiche.php?aj_id=130
Anche in pieno centro in una casa accogliente, la signora Graziella Lopez vi propone delle stanze al 14 rue Rouget de l’Isle, tel 04 90 96 70 87 . 25-30 euro a notte.
Sistèron e dintorni: camminate, bagni naturali e profumi dalle tonalità viola
Ci si sposta facilmente nei dintorni di Arles, e tanti sono i luoghi da vedere, si arriva presto ai piedi delle montagne o delle cosidette “Gorges”, dove ci sono molte camminate possibili, facili o no, secondo le vostre esigenze.
A circa 2 ore da Arles si arriva nella regione di Sistéron. La città merita una visitina, con la sua cittadella, monumento storico del XVI secolo che guarda dall’alto la città. Il mercato con prodotti squisititi degli agricoltori del posto, si fa il mercoledi e sabato mattina, nella piazza vicino al comune. Formaggio fresco di capra, frutta in abbondanza, miele di vari tipi, (provate quello alla “lavanda”, una pianta molto sfruttata nella regione e che ricopre campi interi del suo viola nei mesi di giugno-luglio...!).
Ci sono tantissimi incontri organizzati con produttori, distillatori, guide della regione che vi fanno visitare fattorie, giardini, musei e imprese per penetrare un po' nel loro “savoir faire" e scoprire i prodotti del territorio della lavanda. Per esempio, esiste il museo della lavande, in una casa provenzale tutta di pietre che offre 650 m2 di esposizione, con dei campi di “lavandin” di circa 3.500m2: www.museedelalavande.com
Per trovare tutte le informazioni e conoscere questa pianta dalle proprietà anche medicinali: http://www.routes-lavande.com.
http://www.routes-lavande.comhttp://wwlavanvande.com
Georges di merouge: camminate nel tempo tra jacuzzi naturali, basiliche, paesini e fossili
Sistéron è vicina alle Gorges di « merouge » dove ci si bagna in cascate di acqua tonificante, jacuzzi naturali, in mezzo alle montagne. La Clue di Sistéron e la roccia della Baume con le sue strate verticali, il calendario celtico ai piedi della basilica San Dominque (XIII secolo), la “Pietra scritta”, fanno tutti parte dei primi siti che traversano una passeggiata chiamata “la strada del tempo (la Route du Temps). Un itinerario ke permette di percorrere uno dei più bei siti naturali e culturali della regione. Alcuni sono in relazione diretta con il tema del tempo, come i fossili di St Geniez, il "Cadran" solare a Thoard...
Da vedere anche partendo da Sistéron, il paesino di Mison, dove ci si ferma qua e là, nella quiete di un tempo che sembra essersi fermato o per lo meno, e si prende il piacere di stare semplicemente in piazza, con gli amici, a fare una partita di bocce, assaporando aperitivi e olive.
Le Brasero è un posto simpatico dove mangiare a Sistéron, 27 rue Deleuze. Tel 04 92 61 56 79
Nella regione, a Cavaillon, le Grenier à sons è una sala concerti che propone una programmazione simpatica : 157, Avenue du Général de Gaulle
Tél : 04 90 06 44 20 / fax : 04 90 06 44 21 http://www.grenier-a-sons.org/





























































































