Sono passati 10 anni dal primo Summit Mondiale sull’Alimentazione promosso dalla FAO nel quale si fissò l’obiettivo di dimezzare il numero di affamati entro il 2015. Dal 30 ottobre al 4 novembre Roma ospita i Governi che, nell’ambito del Comitato per la Sicurezza Alimentare della FAO, si riuniscono per valutare le azioni da rilanciare nella lotta alla fame. In quegli stessi giorni a Roma e in tutta Italia sarà teatro di incontri, eventi, azioni simboliche e presenze di contadini, attivisti e ong di tutto il mondo con i loro progetti alternativi.
Per conoscerli basta seguire l’aggiornamento del programma su http://www.focsiv.org/primopiano_b.php
Una mostra e una scuola per i Sem Terra
Sebastiao Salgado nasce nel 1944 a Aimors, nello stato di Minas Gerais, in Brasile. Decide, in seguito a una missione in Africa, di diventare fotografo. Nel '73 realizza un reportage sulla siccità del Sahel, e da quel giorno non abbandonerà mai la passione per i reportage sociali. Grazie all’ong Fratelli dell’Uomo si può godere online la sua mostra “Terra”, dedicata alle ossa del suo Paese: i contadini e i minatori. http://www.fratellidelluomo.org/fdu/salgado/terra mostra.htm
In Brasile molte comunità di contadini sono state cacciate dai terreni nei quali vivono da generazioni, per far posto a latifondi che deteriorano il suolo e garantiscono ricchi profitti a pochi fazenderos. Il movimento dei Sem Terra le aiuta a trovare nuove terre, strappando migliaia di persone alle baraccopoli. Il 23 gennaio 2005, grazie ai diritti ceduti ai Sem Terra dal fotografo Sebastiao Salgado per la mostra Terra, è stata inaugurata a Guararema, tra San Paolo e Rio la scuola nazionale del Movimento Senza Terra. La scuola, che insegna ai giovani Sem terra l’agricoltura, la politica del loro Paese ma anche i meccanismi della cooperazione internazionale, ha ancora bisogno però di aiuto per portare a termine le strutture.
Puoi versare il tuo contributo, specificando la causale: Scuola dei Senza Terra sul conto corrente N°00000100281, intestato a Benedetta Malavolti, CAB 12100, ABI 05018, presso Banca Popolare Etica, Piazzetta Forzaté 2, 35137, Padova.
Per saperne di più: http://www.comitatomst.it/
La terra è un’opera d’arte
Wageningen, che dista un paio d’ore di treno da Amsterdam, accoglie l’unico Museo della Terra di tutto il mondo. Nel World Soil Museum studiosi, studenti, e semplici curiosi possono osservare foto e campioni di terra provenienti da ogni parte del pianeta, e goderne la bellezza. Visitando le 3 sale e la biblioteca ben fornita si può anche capire, grazie a foto, supporti informatici, audiovisivi e seminari di esperti, come proteggere e usare meglio il suolo che calpestiamo. Un programma specifico è rivolto ai ricercatori dei Paesi in via di sviluppo, per una gestione più sostenibile di questo bene comune.
World Soil Museum Duivendaal 9, 6701 AR Wageningen http://www.isric.org/UK/About+Soils/World+Soil+Museum
Terra Madre a Torino
Oltre 1700 comunità del cibo provenienti da 150 Paesi, 1000 cuochi e i rappresentanti di 250 Università, espressione di modelli di produzione agro-alimentare sostenibili e di salvaguardia della biodiversità, del gusto ma anche del rispetto dell’ambiente e delle persone, si incontreranno a Torino, dal 26 al 30 ottobre, presso l’Oval Lingotto, per la seconda edizione di Terra Madre.
Terra Madre offre a chi vorrà fare il volontario nell’iniziativa, l’opportunità di partecipare all’evento, chiuso al pubblico, seguendo parte dei seminari ed entrando in contatto diretto i più remoti angoli del mondo.
Se vuoi fare il volontario per Terra Madre 2006, compila il questionario online (http://www.terramadre2006.it/terramadre/img_sito/pdf/QUESTIONARIO_VOLONTARI.doc) e spediscilo via mail a terramadre@slowfood.it specificando nell’oggetto VOLONTARIO.
Pausa tra mare e terra
Il villaggio Tremembè si trova a 200 km da Fortaleza, nel Nord-est del Brasile. Da Fortaleza occorrono circa 4 ore di pullman e una decina di minuti di taxi per raggiungere questo villaggio dove risiedono una settantina di famiglie di pescatori. Il loro reddito mensile non supera i 100 euro e la sola pesca non è sufficiente. Scegliere di prendersi una pausa dal lavoro nella pousada (locanda in portoghese) Tremembè significa una vacanza sull’Oceano Atlantico ma significa anche sostenere l’economia di questa comunità, favorendo nuovi progetti agricoli sostenibili in una delle zone più povere del Brasile.
Per info e prenotazioni contatta l’Associazione Tremembè Onlus Via dell’Albera 25 - I – 38040 Martignano (TN) Tel 0461 824737 http://www.tremembe.unimondo.org/
Fao a Roma: vincere la fame si deve!





























































































