Ci eravamo lasciati a settembre con la promeSSa di scovare i gadget + trendy e costosi: promessa mantenuta!
Vediamo che cosa c’è in giro, anche se nei negozi di elettronica non si trovano (certi gioielli, sono piuttosto da boutique!)
Pronto? Chi spende?
Il cellulare è l’oggetto che è stato più personalizzato e impreziosito dai marchi “normali” come Nokia, Samsung, Lg, che li hanno anche fatti siglare da stilisti come Dolce & Gabbana e da marchi di nicchia che hanno fatto del lusso (o dello spreco?) la propria mission. Il Diamond Crypto Smartphone ne è un esempio: per la modica cifra di 1,3 milioni di dollari sarà vostro! E’ firmato Peter Aloisson (un perfetto sconosciuto direte voi!), un artista austriaco che si è inventato il Diamond supportato dalla russa JSC Ancort Company. A giustificare il prezzo esoso i 50 diamanti, di cui 10 diamanti blu (rarissimi), design sofisticato e software per la cifratura delle chiamate, per mettersi al sicuro dalle intercettazioni.
E’ anche intelligente!
www.cryptogsm.ru/diamond/eng/ - www.aloisson.com/
Per chi vuole spendere un po’ meno ma senza economizzare troppo, può scegliere tra i vari Vertu, cellulari esclusivi che partono comunque dalla cifra di 30 mila euro. Per esempio c’è il Signature Model 2006, oggettino di lusso che può essere rivestito in oro bianco, giallo e platino. Qui però il costo è giustificato oltre che dai materiali anche da una buona tecnologia, pur non essendo questo l’aspetto su cui puntano ma l’alta qualità dei componenti. Sono infatti 250 i pezzi utilizzati per assemblarlo e dispone di un tasto Concierge, per prenotare e pagare con carta di credito (alberghi, ristoranti e quant’altro) usando il telefono. Comunque per scegliere il modello (sono 6 in tutto) e il materiale potete fare un tour su www.vertu.com, così vedete anche dove si trovano i punti vendita.
Musica d’oro e bontà
Anche i lettori Mp3 lasciano spazio a stravaganza e fantasia. A settembre avevamo presentato il più economico. Qui non poteva mancare quello più costoso. L’ha prodotto la tedesca Trekstor (www.trekstor.de) partendo dal suo modello base - e pluripremiato nelle varie fiere dell’elettronica di consumo- l’i.Beat Organix. Ci ha aggiunto la parolina “Gold” e infatti è in ….oro! Strano eh? Era nato come esemplare unico, ordinato dal miliardario russo-canadese Alex Shnaider, in verità non per sé ma per realizzare un’asta benefica per la ricerca sul cancro. Ora però si può ordinare scrivendo a un indirizzo dedicato, gold@trekstor.de, infatti è stata realizzata una serie limitata di questi esclusivi gadget. Ovviamente non poteva che essere in oro 750 da 18 carati tempestato di diamanti, ben 63 da un carato. E per non perderselo c’è anche una catenina con acquemarine. Dietro si nasconde il lavoro di un vero gioielliere, Wenthe di Mannheim che ci ha messo ben 100 ore per rifinirlo. Il costo? 22 mila dollari, più 500 euro per averne uno anche col nome inciso.
AcceSSori…da paura
Il “gadget del gadget” è probabilmente l’oggetto su cui è più facile sbizzarrirsi per inventare “chiccosità”(leggete sciccosità) d’alto bordo. Come ha fatto Louis Vuitton, (www.louisvuitton.com) che ha messo in produzione porta-iPod e porta-cellulare rigorosamente griffati LV. Materiali pregiati, linee essenziali, rifiniture perfette giustificano (forse) i 165 euro per il porta-iPod in versione con il monogramma LV, 210 euro per quello più classico in cuoio naturale. Per il porta cellulare una sola linea, quella con il logo, a 185 euro.
Per ki invece guarda al sodo ma non rinuncia né a un perfetto ascolto né allo style, dal Giappone arrivano gli auricolari con gli strass.
L’idea è della Elecom (www.elecom.co.jp) che mixa tecnologia a fashion per un gamma di cuffiette di ogni forma e colore da abbinare all’abbigliamento, a secondo del proprio mood. I prezzi? Armatevi di calcolatrice per convertire gli yen in euro e fatevi un giro sul sito.





























































































