Da definizione enciclopedica: “Un
Centro Sociale Occupato Autogestito è una struttura (pubblica o
privata), generalmente abbandonata o non più utilizzata, che viene
occupata da un soggetto che non vanta diritti di proprietà sulla stessa
riconosciuti delle leggi vigenti. L'occupazione della struttura è
finalizzata alla creazione di uno spazio di aggregazione
e di proposta di attività culturali e politiche (Centro sociale), la
cui organizzazione è affidata agli occupanti stessi (Autogestione). La
pratica delle occupazioni e della creazione dei centri sociali origina
dai movimenti degli autonomi e della sinistra extra-parlamentare
italiana”. (fonte: Wikipedia, http://it.wikipedia.org).
Ridefinizione detrattiva all’interno di stralci di posizioni filo-dispotiche: “il
comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica non può
continuare a rimanere inattivo rispetto al proliferare di luoghi in cui
lo spaccio di stupefacenti e' all'ordine del giorno” (fonte: il quotidiano di giorno xx/yy/zz della città di Fandonia).
A
voi, previa lettura delle righe seguenti e delle pagine di questa
rubrica pubblicate nei mesi scorsi, l’ardua sentenza. Io parto col
calendario del mese monco.
Linea 77: fermata in laguna
Sarà calda l’atmosfera dell’umido CSO Rivolta di Marghera la sera del 18 febbraio: ad arroventarla ci penseranno senza dubbio quegli inca**atoni dei Linea77 che, con il nuovo album (e relativo tour) dall’ironico titolo “Available for Propaganda”,
hanno ripreso a esibirsi e far godere il pubblico (concedetemi queste
libertà da groupy) sui palchi under-e-overground della penisola. “Un rock assai robusto e una graditissima insospettabilità melodica”
hanno consacrato la formazione torinese all’Olimpo dell’Indie-rock
nazionale e transoceanico (questo succedeva già tre anni fa coi primi
dischi-di-nettare-e-ambrosia) e l’ultima creazione quasi certamente
rinsalderà i risultati e i riconoscimenti. Per chi non li avesse ancora
in cuffia, un’occasione succulenta… tra i postumi di un suicidio al
ketchup e orde di ectoplasmi.
Link: http://www.linea77.com - http://www.ecn.org/csorivolta
Cavalcate Dub e altre amenità prenestine
Gli Zion Train aprono venerdì 10 il febbrile calendario del Forte Prenestino musicando, in favore di Radio Onda Rossa 87.9,
una bella serata danzereccia dai risvolti prevedibilmente reggae e
roots. Giunti all’ottavo disco, gli inglesini titolari pure di un
portale web (DubPort) su musica roots e affini, condurranno ancora
un’interminabile “cavalcata”, di quelle che gli amanti del genere sono
soliti definire addirittura “sinfonia di un percorso metamusicale”.
Altrettanto
degni di nota, oltre al regolare appuntamento con Terra/terra (il
mercatino Critical Wine) dall’alba al tramonto di Domenica 19, i Bristolegni Vice Squad che calcheranno il palco Link: http://www.forteprenestino.net - http://www.rototomsunsplash.com
5 cerchi alla testa non fan poi così bene
Mentre il mondo intero si prepara ad assistere entusiasta alle gelide performance olimpiche on air
in quel di Torino, e masse di turisti sportivi fan la fila ai
botteghini per accaparrarsi posti e biglietti, qualcuno “sottoterra” va
un po’ oltre il ludibrio di superficie e si prepara a creare problemi.
Problemi ai “Signori delle Olimpiadi” (alcuni dei quali coincidono coi
Signori del TAV), problemi ai signori spargi-lusso-ed-entusiasmi che se
ne infischiano (di pacca) di natura, orografia, spreco energetico e via
disboscando. Nessuno vuol fare il guastafeste per il puro gusto di farlo ma, certo, questioni del tipo “impatto ambientale”, “irreversibilità dell’intervento umano”, “danni permanenti all’ambiente ed alla popolazione che lo abita” hanno la loro bella dignità esistenziale e vanno prese decisamente in considerazione. Al momento sono 4 gli interventi di “disturbo coscienziale”
previsti: tre a Torino (un’azione al congresso “Torino incontra” di
giorno 4, un presidio contro “Meno uno”, celebrazione delle olimpiadi e
l’affissione di uno striscione sul palazzo del Toroc, entrambi giorno
10) e una in Val di Susa (venerdì 25 i comitati NO TAV della Val di
Susa faranno un presidio al Convegno Olimpico, al palazzo delle feste
di Bardonecchia), per rivendicare un modo di vita in controtendenza
rispetto ai modelli (spesso imposti) spreconi, inquinanti e nocivi per
il corpo e la mente.
link: http://italy.indymedia.org/news/2005/02/724306.php e correlati.
Il caval ruggisce note sui navigli
E dopo l’ecumenica e forzosa meditazione in cui vi ho sprofondati, vi riporto in pista insieme alle leccornie pentatoniche del Leonca e dei suoi weekend allungati tra un Progetto Critical Music - we want your sound, di scena tutti i giovedì, e numerosi Trii e Quartetti in attesa dei vostri “sculettii compiaciuti”: in calendario BoogaLuca Organ Trio (giorno 2), Mino Fabiani Trio (giorno 9), Saxon + Golden Bass + Vito War + GGT (giorno 11), Interplay Trio (giorno 16), Stefano Sernagiotto Quartet (il 17), ANDREA MIGLIARINI TRIO (il 23). Forse conviene estrarre a sorte la data da presenziare…
link: http://www.leoncavallo.org
Buon impegno!

